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"Prima dell'inizio, dopo la grande guerra del Cielo contro l’Inferno, Dio creò la terra e ne concesse la sovranità a quella scaltra scimmia che chiamò uomo, e per ogni generazione nacque una creatura della luce e una creatura della notte. Ed eserciti sterminati lottavano e perivano in nome dell’antica guerra tra il bene e il male. Un’epoca incantata, l’epoca dei grandi, un’epoca di eccezionale crudeltà, un’epoca eterna, fino al giorno in cui un falso sole esplose sulla Trinità, e il prodigio abbandonò l’uomo lasciandolo in balia… della Ragione".
Carnivale, la serie televisiva prodotta dall’Hbo è un’oscura primizia che infrange e demolisce le squallide e meschine regole dell’odierno scenario televisivo, un biglietto di sola andata per la dannazione eterna. Il circo dei disperati , dei deformi ha finalmente piantato le tende nel nostro piccolo schermo e ci vuole poco a comprendere che è destinato a lasciare il suo inesplicabile marchio. Tra freaks, visioni apocalittiche, guarigioni miracolose, furioso misticismo, di puntata in puntata, le cose cambiano ma non cambiano in meglio. Un alone di cupi presagi avvolge tutti i protagonisti, una catastrofe sembra essere sempre imminente, i loro destini imprigionati in una sconosciuta tela. Una compagnia di spettacolo vagante, “artisti” su un palcoscenico in movimento, sensitivi custodi di mistero e fenomeni da baraccone, sono una tetra cornice dell’ America degli anni ’30, nel pieno periodo della Depressione, tempo in cui anche i demoni, per milioni di americani, avevano un volto. Fame, miseria, povertà e malattie seminavano morte e preparavano il terreno a scenari ancora più apocalittici. Il vero viaggio inizia quando la comitiva prende con sé il giovane Ben Hawkins, da questo momento, il circo non seguirà più un tour fisso e accadranno eventi inspiegabili. Il ragazzo, ambiguo ed introverso, ricercato per omicidio, cha ha appena sepolto sua madre, nasconde un potere immenso: può donare la vita, ma solo in cambio della morte, può guarire con il contatto delle sue mani, ma è obbligato a trarre linfa vitale da altri esseri viventi. Sua madre l’ha respinto inorridita sul letto di morte, come per tutta la vita a causa dei suoi poteri, ma ora Ben inizia ad essere consapevole di questo “dono” così scomodo a volte, ma affascinante e per lui incomprensibile. Assieme all’invigorirsi di questi poteri, affiorano però, sempre più incombenti incubi e presagi, che lo torturano nel sonno. La compagnia di Carnivale è composta inoltre da Sofie una ragazza che legge i tarocchi e che comunica telepaticamente con la madre ridotta in stato di catalessi, Lila la donna barbuta, Geko l'uomo lucertola, Lodz, che riesce a leggere nel pensiero, le gemelle siamesi e Samson (Michael J. Anderson, il nano di Twin Peaks), che organizza gli spettacoli e che comunica con “la Direzione”. Quest’ultima, che governa su tutti i dipendenti del circo e prende ogni tipo di decisione (sua è anche la scelta di “assumere” Ben Hawkins, per un fine preciso), si cela dietro un’impenetrabile tenda dalla quale impartisce gli ordini. Nessuno ha mai visto il suo volto e nessuno osa mettere in discussione questa suprema e misteriosa autorità. Contemporaneamente, in una cittadina della California, un prete Metodista, padre Justin Crowe ha le stesse profetiche visioni che tormentano Ben. Il carisma del sacerdote, affascina i credenti e i suoi discorsi e le sue opere sono rivolti soprattutto ai miserabili d’ogni specie, che affollano la sua parrocchia. L’uomo è convinto di agire per diretta volontà di Dio, i sermoni che offre ai fedeli sono così ricchi di enfasi e colmi di esagerato fervore mistico, che la piccola chiesa diventa un enorme confessionale in cui nessuno può sfuggire ai suoi peccati. Non è possibile nasconderli, perché il religioso ha la facoltà di scavare nella coscienza di ogni uomo e portarlo di fronte alla sua meschinità. “Tutti conosciamo la storia delle orribili piaghe che colpirono il popolo d’Egitto, del fuoco che consumò Sodoma e Gomorra, eventi dell’Antico Testamento direte voi, ma anche oggi, fratelli e sorelle, anche oggi la siccità e la peste minacciano il cuore stesso di questa grande terra, alluvioni e tempeste di sabbia quali mai si erano viste dai lontani tempi dei profeti. E attonito e sgomento mi chiedo: cosa sta succedendo fratelli. Non sono chiari i segni dell’ormai incontenibile collera di Dio? Non sono segni una terrificante prossima apocalisse? Eppure, fratelli, mentre venivo in chiesa oggi questi pensieri inquieti sono volati via come foglie al vento. E’ bastato gettare lo sguardo a quei campi di terra vergine e umida, per capire, miei cari fratelli, che questa è davvero la terra promessa e che noi siamo un popolo benedetto, ma dobbiamo sempre ricordare i meno fortunati, dobbiamo sempre ricordare che un tempo erano loro i prescelti di Dio. E dobbiamo sempre ricordare che il Signore dà, ma il Signore può anche togliere.” Anche egli però, come Ben, non riesce a spiegarsi da dove vengano questi poteri: il Bene e il Male combattono nella sua anima, lo spingono nel deserto della sua coscienza, fino al limite della fede e della ragione, che sembrano abbandonarlo nelle mani di Satana. Chi è veramente padre Justin, un santo o un demonio? E qual è la missione di Ben? “Scandisco il tempo fratelli e sorelle, è iniziato il conto alla rovescia. Il tarlo si manifesta in molti modi nel nostro paese che un tempo fu grande, attraverso l’elite intellettuale, che indottrina i nostri figli con la teoria blasfema di Darwin, attraverso i falsi idoli subdoli e pagani che Hollywood ci costringe ad adorare, per non parlare dei tanti falsi profeti che predicano dal pulpito, dei vili parassiti che affollano banche e uffici, dei politici corrotti e senza Dio che ingrassano sulla miseria dei loro elettori. I segni della fine dei tempi sono dappertutto, sono scritti con il sangue e con il fuoco dalla mano sinistra di Dio. Dovete solo aprire gli occhi, fratelli e sorelle, la verità è che il diavolo è qui. L’Anticristo, il figlio della menzogna, il principe delle Tenebre, si aggira tra di noi sotto sembianze umane. Perché il Signore non piange per questo degrado? Perché non freme con giusta indignazione? Perché non pretende un riscatto dai malvagi? Io apro gli occhi e vedo un cielo nero che si spalanca su di noi e grida con la voce del tuono! Alzatevi fratelli e sorelle e prendete posto al mio fianco, perché voi sarete al mio fianco e il vostro destino splenderà come mille Soli e le strade saranno purificate con il sangue che scorre nelle vene degli eretici. Insieme fratelli e sorelle, insieme erigeremo un tempio splendente e il regno che fonderemo durerà migliaia e migliaia di anni”. Clancy Brown (Padre Justin): “Carnivale è la storia della lotta tra le forze del bene e quelle del male. La battaglia finale tra Dio e Satana. Noi siamo i prodotti di questa battaglia. Siamo creature della luce, o siamo creature dell’oscurità? Daniel Knauf (l’ideatore di Carnivale): Nella prima serie Justin e Ben cercano di capire chi veramente essi siano. La prima serie di Carnivale è stata trasmessa da Canal Jimmy. |
Stagione 1
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