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PELLICOLE (MAI) PERDUTE

CRIMEN PERFECTO

(Finchè morte non li separi)

(Spagna 2004)

 di Alex De La Iglesia

Guillermo Toledo         Mónica Cervera        Luis Varela

Enrique Villén        Fernando Tejero      Javier Gutiérrez      Kira Miró

 
 

Questo è il mio mondo, la mia vera casa, il mio rifugio. Un luogo dove tutto è perfetto: la luce, la musica, i colori, il profumo...

In una pubblicità su internet, i centri commerciali di una famosa catena italiana vengono descritti  come moderne agorà, spazi di incontro e comunicazione, per far vivere alla clientela speciali momenti di svago. Baudrillard nel suo “Il Sogno Della merce“ : La pubblicità è la volgarizzazione di un desiderio fusionale, la ricerca di una felicità impossibile ma vissuta magicamente come vera.

Alex De Iglesia con Crimen Perfecto  sviluppa una perfetta e tagliente satira sociale sull’illusione della merce e sulle volgari e false relazioni interpersonali negli ambienti lavorativi, dove ormai l’umanità e la qualità della vita hanno lasciato il posto ad una santificata sfida, tutti contro tutti per avere la meglio sul collega di turno. I suoi personaggi del centro commerciale spagnolo sono grotteschi, ma infinitamente più reali dei protagonisti dei reality show in onda sulle tv di mezzo mondo. Crimen Perfecto è davvero coinvolgente, si ride spesso, in costante equilibrio tra commedia e horror, con situazioni vicine allo splatter, frecciate ai media e ciniche attenzioni ai disturbi della personalità.

Rafael e Lourdes, in superficie sembrano così diversi, in realtà si assomigliano e non poco, allo stesso tempo vittime e carnefici, entrambi sono il prodotto malato di una non cultura che affonda le radici in una vita non vissuta, ma simulata. Merce avariata sugli scaffali di un supermercato.

La famiglia di Lourdes è poi qualcosa di esilarante, una sorta di Famiglia Addams abbrutita e  tele-dipendente con la differenza che Morticia e gli altri avevano uno spirito più umano e decisamente più anticonformista. Infine la spaventosa figura di Lourdes, Dio ce ne scampi, un antisesso, un serial killer dell’erotismo, una sterminatrice di passioni che sembra destinata a turbare le notti di molti uomini forse più di quanto abbia fatto Samara in The Ring 1 e 2 messi insieme.   

Ancora Baudrillard da “Il Delitto Perfetto“ : Siamo in uno stato sociale impazzito, assenti, svaniti, senza significato ai nostri occhi. Ci hanno lasciato il nervo ottico, ma hanno snervato tutti gli altri. 

Recensione di St Vitus

Copyright©Horrortv.it 

RAFAEL (Guillermo Toledo) è un tipo affascinate ed ambizioso. Gli piacciono le belle donne, i vestiti eleganti e gli ambienti esclusivi. Si considera un privilegiato. È convinto che un giorno o l’altro raggiungerà il successo. RAFAEL possiede un talento per nulla nascosto. È nato per vendere. Ce l’ha nel sangue.

Per questo lavora in un centro commerciale. Ha trasformato il Reparto Donna nel suo feudo personale. Le ragazze della Profumeria sono pazze di lui. RAFAEL ha un obiettivo nella vita: vuole diventare il nuovo responsabile dell’intero piano. Il suo rivale principale nella corsa per aggiudicarsi il posto è DON ANTONIO, esperto incaricato del Reparto Uomo. Per un caso del destino, DON ANTONIO (Luis Varala) muore accidentalmente dopo un’animata discussione con RAFAEL.

Unica testimone del delitto è LOURDES (Mónica Cervera), una commessa brutta, insignificante e complessata. Consapevole del carattere insolito della situazione, LOURDES non esita a ricattare RAFAEL per obbligarlo a essere prima suo amante, poi suo schiavo e infine suo marito. La famiglia di LOURDES è un incubo…la madre è una donna autoritaria e psicopatica, il padre è narcolettico e la sorellina di 8 anni stacca le teste alle sue bambole e minaccia “di far saltare tutti in aria lasciando aperto il gas”.