
Non ci sono colline senza tombe.
La morte non suona la trombetta.
La preghiera non spaventa la morte.
La morte è nelle pieghe del nostro mantello.
Quando la morte ritarda si pensa che non verrà più.
La tomba è la madre di tutti noi.
Una coperta fatta con il filo di una ragnatela è sufficiente per chi deve morire.
Nessuno è mai fuggito dalla sua tomba.
Giovane sveglio e vecchio che dorme , sono entrambi vicino alla morte.
I giovani diventano adulti e gli adulti diventano niente.
Vivi dove vuoi, muori dove devi.
La morte è un sonno senza sogni.
L'umanità è composta più di morti che di vivi.
La morte ci guarisce da tutti i mali.
Niente matrimoni senza lacrime, niente funerali senza risa.
Il giovane può morire e il vecchio non può vivere.
Bello, sano, in corte ed eccoti la morte.
Si sa dove si nasce ma non dove si muore.
Sei piedi di terra non si negano a nessuno.
Un pugno di terra chiude l'occhio del morto.
La nascita è per gli altri, la morte per noi stessi.
Il paese in cui non esistono tombe è un paese di cannibali.
La morte è la fidanzata della vita.
Chi deve morire, muore al buio anche se è mercante di candele.
Più di un uomo opera per un giorno che non verrà mai.
Solo la morte non serve a niente.
La nostra vera tomba non è in terra ma nel cuore degli uomini.
La morte degli altri non ci salva dalla nostra.
La morte pareggia tutti.
La morte non guarda calendario.
La morte recide tutti con la stessa falce.
Il cadavere del papa non occupa più spazio di quello del sagrestano.
La morte è una coperta dorata.
Molti cominceranno ad amarvi quando sarete morti.
Chi non vuol morire non doveva nascere.
Viviamo in mezzo a cose che tutte sono destinate a morire.
Se non conosciamo ancora la vita come possiamo conoscere la morte ?
Nascere è cominciare a morire.