Telly
Paretta è in cura da uno psicologo dopo la perdita del figlio Sam, morto
in un incidente aereo. E' ossessionata dai suoi ricordi al punto da
dedicare tutto il suo tempo alla continua ricerca degli oggetti che gli
appartenevano. Durante una crisi nervosa, cerca di rifugiarsi negli album
dei ricordi, ma scopre che fotografie del figlio non ci sono più, così
come le videocassette, cancellate per sempre. Il marito e tutte le persone
che la circondano, sostengono che Sam non è mai esistito, e che i suoi
ricordi non sono altro che allucinazioni, dovute ad una gravidanza
interrotta. Telly non si dà pace e fugge alla ricerca di altre persone,
che come lei avrebbero perso il proprio figlio nello stesso incidente aereo.
Tutti hanno dimenticato ? Per quale assurdo motivo non ricordano ? Oppure
sono solo deliri di una mente fragile e provata?
The Forgotten inizia con la descrizione del dolore
di una donna, con efficacia costruisce la figura di Telly, dilaniata dalla
disperazione e totalmente avvolta nei ricordi dei nove anni trascorsi
assieme al suo bambino. Proprio questa è la parte migliore nel film, in
cui gli incubi, i ricordi, realtà e finzione, si intrecciano suscitando la
sensazione di trovarci di fronte ad un horror psicologico di un certo
spessore.

Purtroppo, l'illusione di
assistere ad un valido film, si dimostra tale e svanisce completamente
nella seconda parte. Si scopre infatti che il mistero del bambino
scomparso o mai esistito è legato al fenomeno dei rapimenti alieni, tenuti
segreti dall' arrendevole e coatta complicità del governo. Il piccolo Sam
è soltanto una cavia per i visitatori di un altro mondo. L'idea
anche se poco originale, poteva essere anche interessante, ma lo
svolgimento degli eventi e la sceneggiatura ne demoliscono l'atmosfera e
la credibilità. Cinema di alieni con un alieno nelle sembianze di un uomo,
che si aggira per le strade della città, pedinando costantemente i nostri
protagonisti, quasi a ricordarci di non prendere troppo sul serio l'intera
faccenda.
infatti,il film perde il suo fascino proprio quando
la forza aliena fa il suo ingresso sul palcoscenico. Tutto diventa scontato e
irritante. Si capisce che stiamo assistendo ad un dramma per le
famiglie condito da un X Files già visto. La situazione degenera con il
ridicolo scontro finale tra Telly e l'alieno e finisce per precipitare con
il prevedibile epilogo a lieto fine. Poi si esce dal cinema, con una
consapevolezza : Il tempo e le difficoltà di ogni tipo, forze
dell'universo comprese, non possono cancellare un vero amore materno ( e
questo concetto era già noto a tutti ) ,ma "The Forgotten" sarà
presto e a ragione dimenticato...
ST
VITUS