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PELLICOLE (MAI) PERDUTE

 
 

PRIMA  PARTE

THE MUMMY (1959)

LA MUMMIA

DI

TERENCE FISHER

 

Egitto 1895. L'archeologo Stephen Banning (Felix Alymer) scopre la tomba della principessa Anaka (Yvonne Furneaux) e decide di entrarvi, risvegliando così un'oscura presenza che lo conduce alla pazzia. Dopo tre anni, rinchiuso in una clinica inglese, Banning avverte il figlio John (Peter Cushing) che questa presenza, una fetida mummia, verrà ad ucciderlo. Nel frattempo un devoto di Anaka ha trasportato la mummia in Inghilterra. Una notte la mummia irrompe nella camera di Banning e lo strangola. John inizia a pensare che la mummia è l'incarnazione di Kharis (Christopher Lee), sacredote di Anaka, bruciato vivo per aver cercato di risvegliare la principessa dalla morte con riti magici proibiti. La completa devozione di Kharis per Anaka, a cui la moglie di Banning sembra rassomigliare incredibilmente, spinge la mummia a non trovare riposo prima di aver eliminato tutti i membri della spedizione che aveva profanato la sacra tomba.

Quando iniziarono le riprese il cast non era stato ancora completato e nonostante che il regista avesse riciclato vari elementi da altri film della Universal, i due attori del momento, Peter Cushing e Christopher Lee diedero un tocco di novità. Le difficoltà delle riprese pesarono ad entrambi gli attori. Cushing dovette ricorrere a cure ospedaliere a causa di un fucile caricato male; stessa cosa accadde a Lee, sofferente sotto il costume mantenuto dalle rigide corde di un pianoforte. Tra le diverse versioni esistenti, quella inglese venne premiata il 25 settembre 1959 e gli incassi furono eccellenti dovunque tanto da risollevare le sorti della casa cinematografica.

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THE SHADOW OF THE CAT (1961)

L'OMBRA DEL GATTO

DI

JOHN GILLING

 

Subito dopo aver fatto un testamento che lasciava come unico erede suo marito Walter (Andrè Morell), Ella Venable (Catherine Lacey) viene assassinata dal domestico davanti agli occhi del gatto di lei, Tabatha. Dopo aver seppellito la moglie, Walter, assieme al domestico e alla governante, decide di eliminare l'unico testimone del delitto. Saltando sulle ginocchia di Walter, il gatto riesce ad impietosirlo e questi affida ad altre persone il compito di ucciderlo, ma l'animale mette in atto una terribile vendetta verso chi ha ucciso la sua padrona.

Gli effeti cinematografici più suggestivi voluti da Gilling sono quelli mostrati da una lente distorta da cui il gatto osserva alcuni "eventi chiave". Quando la Hammer prese il posto della Universal nella realizzazione del film, gli autori decisero di mostrare per intero alcuni dettagli, molti dei quali riguardavano il gatto preso in prestito dai Duchi di Edimburgo. Il povero animale, spaventato, dava non pochi problemi. Mentre si girava la scena di un salto, infatti, esso non riusciva a staccarsi dalla manica del montgomery del supervisore degli effetti (Les Bowie) e non si decise neanche quando questi lo pose sulla sua testa. Decisero allora di dare al gatto una scossa elettrica in modo da persuaderlo a saltare dalla testa del supervisore, ma quando l'elettricista collegò i contatti, l'animale mollò la presa, ricoprendo però Bowie con un getto di diarrea. Realizzato in Gran Bretagna come supporto al film The Curse of the Werewolf, questo film suscitò l'attenzione della critica: il Kinematograph Weekly disse che si trattava di un intrigo che avrebbe interessato entrambi i sessi.

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TASTE OF FEAR (1961)

LA CASA DEL TERRORE

DI

SETH HOLT

 

Penny Appleby (Susan Strasberg), ereditiera paralitica e nevrotica arriva sulla Costa Azzurra per vivere con suo padre in seguito alla morte della sua infermiera che lei sostiene sia annegata tre settimane prima in un lago svizzero. Comunque, prima di arrivare a casa di suo padre, la matrigna Jane (Ann Todd) la avverte che spesso il suo anziano padre è occupato con gli affari. Quella notte, Penny, recandosi nella residenza estiva, vede il corpo di suo padre appoggiato grottescamente su una sedia e spaventata cade nella piscina per poi essere ripescata da Bob (Ronald Lewis), l'autista. Ella dice a Bob, a Jane e al dottor Gerrard (Christopher Lee) ciò che ha visto, ma quando loro si recano lì non c'è più nulla.Il risultato è che viene ritenuta pazza.Intanto si verificano altri strani incidenti, in cui si ritrova ad essere l'unica testimone. Sospettando che Jane e Gerrard cospirino contro di lei per dichiararla insana di mente ed escluderla così dall'eredità, Penny cerca appoggio in Bob. In realtà, è l'infido Bob che ha ucciso suo padre e che cospira con Jane per far cadere Penny dal bordo di una scogliera con un'auto.Ma non è tutto come sembra...

Scritto e prodotto da Jimmy Sangaster con il titolo originale di See No Evil, il film ricorda un thriller del 1954, Les Diaboliques, in cui un corpo galleggiava in una piscina piena di foglie. Susan Strasberg, figlia di Lee Strasberg un amaricano guru della recitazione, aveva girato già due film in precedenza, ma per Taste Of Fear fu accompagnata dalla madre, che d'accordo con Sangaster presenziava sul set per infondere alla figlia il timore di Dio. Nel momento chiamato "cut" dal regista, ella doveva voltarsi verso la madre e guardare se questa annuiva o scuoteva il capo. Se scuoteva il capo, Susan doveva agire in un altro modo. La campagna pubblicitaria deliberatamente offuscò il tema principale del film, che non divenne un successo nè per la critica nè per il mondo degli affari cinematografici.

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THE OLD DARK HOUSE (1966)

IL CASTELLO MALEDETTO

DI

WILLIAM CASTLE

 

Casper Femm (Peter Bull) chiede al suo compagno di appartamento Tom Penderel (Tom Poston) di mandargli un'auto alla casa dei suoi antenati, Dartmoor's Femm Hall. Per strada Tom è travolto da un violento temporale e quando arriva sul posto un leone di pietra cade dal cancello rovinando la macchina. Nel tirare la maniglia della porta, Tom aziona un meccanismo nascosto che lo spinge in un sotterraneo contenente diverse bare vuote.Una volta liberato, Tom trova Casper morto, caduto "accidentalmente" dalle scale. Conosce così la rimanente perte della famiglia Femm, la schiva cugina Cecily (Janette Scott), la matrona Agatha (Joyce Grenfell), la vampiresca Morgana (Fenella Fielding), il taciturno Morgan (Danny Green), Jasper (Peter Bull) fratello gemello di Casper, e il collezionatore di fucili Roderick (Robert Morley), che crede che Tom sia un lontano parente della famiglia.Si viene a sapere che il grande patrimonio dei Femm è stato lasciato alla casa stessa e ogni membro può usufruirne in parte solo se presente nella casa ogni notte a mezzanotte. Così, dopo cena, Morgana porta aTom una bacinella piena di acido e gli omicidi hanno inizio. 

Tratto dal romanzo di J.B.Priestley, Benighted (1927), la prima versione di The Old Dark House (1932) venne prodotta dalla Universal e annoverava tra il cast Boris Karloff e Charles Laughton.

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THE NANNY (1965)

LA GOVERNANTE

DI

SETH HOLT

 

Un bambino di dieci anni, Joey Fane (William Dix), torna a casa dopo aver trascorso due anni in una scuola di recupero per bambini con disturbi, dove era stato mandato perchè ritenuto responsabile della morte della sorella nella vasca da bagno. A prima vista, il periodo trascorso lì sembra averlo reso più buono, ma in realtà è sempre paranoico e insofferente. Joey si diverte a tormentare la bambinaia Nanny (Bette Davis), una benevola zitella facente parte della famiglia già da quando la marde di Joey, la nevrotica Virginia (Wendy Craig), e la zia malata Penelope (Jill Bennett) erano entrambe bambine. Intanto il bambino fa amicizia con Bobby (Pamela Franklin), la figlia quattordicenne del vicino di casa, il dott. Medman (Jack Watling) e le confida  che Nanny ha ucciso sua sorella Susy ed ora vuole fare la stessa cosa con lui. Nel frattempo Bill (James Villiers), il capo-famiglia è lontano per lavoro. Quella sera Virginia resta intossicata dalla bistecca e la torta cucinate da Nanny le quali risultano avvelenate da una medicina conservata nella camera di Joey. Il dott. Medman porta Virginia in ospedale lasciando Joey nelle mani di Nanny e della zia Penelope gravemente malata di cuore. Più tardi Joey, bagnato fradicio, sveglia Penelope dicendole che Nanny ha cercato di affogarlo nella vasca da bagno e ancora più tardi Penelope vede Nanny davanti la camera di Joey con un cuscino in mano come se volesse soffocarlo. E se Joey non stesse dicendo la verità?

Thriller psicologico tratto da un romanzo di Evelyn Piper, ha come protagonista una Bette Davis reduce da una nomination all'Oscar per il film Che fine ha fatto Baby Jane? Qualcuno racconta che prima delle riprese e prima di sottoporsi al trucco, Bette Davis si recava in un pub che apriva alle 6.30 di mattina e beveva due bicchieri di Scotch dicendo: "Ho bisogno del mio calcio d'inizio!". Durante le riprese sicuramente fece parlare di sè, prima sparendo per un'influenza, poi per le continue discussioni con il regista per come dirigere il film, e infine per aver trascinato la giovane attrice Jill Bennett nei night-club e alle corse di cani. The Nanny fu un successo sia per la critica sia per il piano economico; diretto in modo sottile, il film tiene lo spettatore sospeso fino alla fine quando viene fuori l'orribile verità.