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INVASION OF THE SPIDERS

(Spiders 2 - Breeding Ground) Usa 2001

 di Sam Firstenberg

 
 

Jason e Alexandra, naufragati in mare e ormai con poche speranze di sopravvivenza, vengono soccorsi e salvati dalla nave “che sembra una bagnarola ma è solida come una roccia “ del capitano Bigelow. Jason ha una ferita al collo ma fortunatamente c’è un dottore a bordo . Quest’ ultimo ha lo sguardo da psicopatico ma sembra un tipo a posto, forse è solo stressato dal super lavoro, anche se a ben guardarlo si nota che è un tipo un po’ particolare, un po’ stravagante..  Infatti durante la visita all’esausta coppia, sferra un pugno nello stomaco di Jason per verificarne le condizioni generali. Ad ogni modo il dottore ha ben altri e più’ gravi difetti :  offre poveri disgraziati in pasto ad un gigantesco ragno presente sulla nave e considera i pazienti, quelli più fortunati, solo cavie per i suoi esperimenti genetici che consistono nel deporre uova di ragno nel corpo umano. Naturalmente l’operazione di “ transfer “ è a carico del gigantesco ragno che affonda con piacere le sue pelose zampe nello stomaco della sfortunata preda. Basta solo aprire la gabbia e il gioco è fatto, la bestiaccia sa bene quello che deve fare…

Invasion of the Spiders ( negli Stati Uniti è uscito con il titolo “Spiders 2 - Breeding Ground”) è un B Movie della Nu Image destinato prevalentemente al mercato Home Video. I ragni sono riprodotti in modo non del tutto convincente e mentre nelle sfuggenti scene al buio quasi se la cavano (per loro grazia si vede poco o niente), alla luce del sole i nostri insettacci soffrono e accusano il limitato budget destinato alla loro presenza. I dialoghi sono a dir poco inconsistenti, gli attori improbabili nei loro personaggi e gli eventi inverosimili. Insomma un film che imbarca acqua da tutte le parti, eppure con tutti i suoi imperdonabili difetti, durante i novanta minuti, riesce a non annoiare. Sarà l’attitudine trash degli attori, su tutte quella del dottore, sarà che le pur poco credibili comparse dei ragni non vengono centellinate, sarà per una marcata tendenza splatter…  Invasion of The Spiders  può funzionare, come puro intrattenimento, a patto che non venga minimamente preso sul serio perché altrimenti sono dolori !   

Ora armato di torcia e lanciafiamme vado a stanare quel ragno che abita nella mia sala…

Alla prossima !

Recensione di St Vitus

Copyright ©Horrortv.it 

Invasion of The Spiders è reperibile nelle videoteche ( in lingua italiana ).

Top Trash :

Il timoniere è un vero tamarro, dai modi poco signorili e costantemente occupato a ciancicare uno stecchino..

Jason : “ Sto bene , il dottore mi ha fatto un altro buco ma guarirò, sono solo stanco sarà l’antibiotico…”

Il Dottore : “ La febbre spesso aumenta prima di calare…”

Il Dottore a Jason : “ Non si preoccupi, domani sarà un uomo nuovo”

Alexandra ( mentre con un lanciafiamme arrostisce un ragno ) : “ Vieni qui.. Ti e’ piaciuto ? Ne avrai ancora schifoso figlio di puttana…”

La minuta e carina Alexandra a calci e pugni pesta quasi l’intero equipaggio.

Alexandra non è una santarellina, infatti prima di capire ( ci mette tantissimo, incredibile..)  che lei e il suo ragazzo sono in grave pericolo, si mette a fare la svampita con il Capitano Bigelow al quale dice : “ ha un bellissimo sorriso ( ma dove ? ) chi sa quanti cuori ha infranto…”  Forse rimane affascinata dai suoi ridicoli irresistibili baffetti ?

Il Capitano Bigelow ad Alexandra : “ Sei una donna affascinante, hai talento, potremmo vivere per sempre così, tu ed io e l’immenso oceano…” ( Subito dopo questa frase, Alexandra prende una sedia e gliela suona in testa… )

Nella scena finale l’apoteosi trash.  Alexandra, sospesa nell’aria in mezzo al mare, con una mano alla corda che arriva dall’elicottero e l’altra occupata a sorreggere Jason in fin di vita, riesce ad afferrare una bomba a mano lanciata da una trentina di metri e a scagliarla contro un ragno !

Alcune curiosità sui ragni :

LE STRANE TELE DEI RAGNI DROGATI

I ragni drogati con la marijuana riescono a tessere abbastanza bene la loro ragnatele, ma a metà del lavoro perdono la concentrazione . Con la caffeina, invece, riescono a unire solo qualche filo in modo del tutto casuale. Sotto gli effetti di anfetamine tessono di buona lena ma senza un piano definito e con un composto di sonniferi rimangono per un po’ privi di coscienza prima di cominciare la loro fatica. Queste sono le conclusioni di uno studio condotto da alcuni ricercatori della Nasa e propongono di utilizzare i ragni per valutare il grado di tossicità delle nuove medicine. Intendono, inoltre, sviluppare programmi per computer per analizzare le diverse ragnatele (El País).

Dicembre 1995 :

Un’invasione di ragni velenosi preoccupa la città di Osaka, in Giappone . Nelle ultime settimane, sono stati trovati più di 300 individui di una specie d’origine australiana, arrivata accidentalmente in Giappone due anni fa con una nave. Sono ragni dal dorso rosso e il loro morso può essere molto pericoloso per i più anziani e per i bambini (The Observer).

Settembre 1995 :

Un ragno nel web

Di recente il mio computer Apple ha cominciato a funzionare in modo irregolare. Con mio grande stupore ho scoperto che la causa del problema era il nido di un ragno. A quanto pare la potente ventola di raffreddamento ha attirato la lanugine e la polvere presenti nella stanza per depositarle nel computer, offrendo così ai ragni un ambiente ideale in cui vivere. La polvere e la lanugine hanno fornito il materiale per il loro nido, e poiché il computer stava acceso quasi ventiquattro ore al giorno hanno goduto anche di un piacevole caldo secco. Incuriosito, ho deciso di usare Internet per cercare di trovare altre persone che avessero avuto esperienze simili. Non sono riuscito a trovare nessun riferimento a eventi del genere, salvo i bug, piccoli insetti negli enormi computer degli anni Cinquanta, a cui si deve l’uso attuale del termine. Ci sono altri lettori che abbiano scoperto che il malfunzionamento dei loro computer fosse dovuto a degli animali? O dagli anni Cinquanta in poi i computer sono diventati immuni alle invasioni di insetti? Problemi come il mio diventeranno più comuni man mano che sempre più computer saranno “connessi al web”?

RICHARD TAYLOR, NEW SCIENTIST

 

 

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