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“LA MASCHERA DI CERA” (House of Wax) USA 2005 di JAUME COLLET-SERRA |
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ELISHA CUTHBERT |
CHAD MICHAEL MURRAY |
PARIS HILTON |
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BRIAN VAN HOLT |
JARED PADALECKI |
JON ABRAHAMS |
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SINOSSI |
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Quello che per sei amici doveva essere un tranquillo fine settimana di vacanza, si rivela presto una terrificante lotta per la salvezza in LA MASCHERA DI CERA, rivisitazione di un classico dell’horror datato 1953. |
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Un viaggio in macchina verso una delle più importanti partite di football della stagione si trasforma in un incubo per Carly (ELISHA CUTHBERT), Paige (PARIS HILTON) e i loro amici quando decidono di fermarsi per la notte. Tutto comincia con l’incontro con un misterioso camionista nel campeggio che li lascia piuttosto turbati, poi Carly deve occuparsi di ristabilire la pace tra il fratello Nick (MICHAEL MURRAY), una testa calda, e il suo ragazzo, Wade (JARED PADALECKI). |
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La mattina dopo, al risveglio, i ragazzi scoprono che la loro automobile potrebbe essere stata manomessa di proposito. Rimasti a piedi, accettano un invito per andare ad Ambrose, l’unica cittadina dei dintorni, dove si recano a visitare la maggiore attrazione del posto, il Museo delle Cere di Trudy, pieno di sculture di cera con sembianze umane. Ma come capiranno presto, c’è un motivo perchè appaiono così realistiche. Appena i ragazzi scoprono gli oscuri segreti della cittadina, cominciano ad essere inseguiti da un killer misterioso e si ritrovano a lottare per sopravvivere: devono trovare un modo per fuggire da Ambrosia, se non vogliono diventare un’attrazione permanente del Museo delle Cere. |
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IL MUSEO DELLE CERE |
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“La maschera di cera
è una versione moderna dei film horror degli anni ’70 e ’80,” sostiene
il produttore Joel Silver, che ha lanciato la Dark Castle “La maschera di cera” prende il nome dal classico dell’horror del 1953 in cui Vincent Price interpretava uno scultore di talento che gestiva un museo delle cere con statue dall’aspetto stranamente realistico. “C’è qualcosa di profondamente affascinante nelle sculture di cera” sostiene Silver. “Sono inquietanti, un po’ raccapriccianti, ma non riesci a smettere di guardarle.”La storia diventa agghiacciante quando si scopre che il personaggio di Price nasconde corpi umani nelle sue preziose sculture di cera. Partendo da questa premessa di base, la Dark Castle ha apportato modifiche sostanziali al film originale. “Ci è piaciuta subito l’idea di un museo con veri corpi incastonati nella cera, perciò l’abbiamo usata come punto di partenza e abbiamo creato una storia completamente nuova che esprime il concetto in una forma realmente terrificante”, afferma Silver. “E la cera è stata usata come mezzo espressivo”, concorda il regista Jaume Collet-Serra. “ Il sangue e la cera creano una meravigliosa combinazione di sensualità e paura, e abbiamo realizzato cose mai viste in un film prima d’ora, dalla creazione di un’intera città piena di figure di cera fino all’incendio in cui finiscono il cast e il museo delle cere nel nostro spettacolare finale. Dopo questo film, non guarderete più la cera nello stesso modo”.
Chad Michael Murray, star della popolare serie della WB “On Three Hill”, interpreta Nick, il fratello di Carly. “Credo che Nick sia il genere di ragazzo che, pur avendo grandi potenzialità, non è mai riuscito a raggiungere gli incredibili risultati della sorella”, afferma Murray. “Quindi ha reagito facendo il duro, anche se in realtà non lo è. La sfida per me era riuscire a far trapelare la vulnerabilità del personaggio sotto la rabbia e la frustrazione”. "Ho voluto qualcosa di diverso", afferma Jaume, "uno stile non strutturato, quasi documentaristico per l’inizio del film che poi, quando la storia va avanti e i personaggi iniziano a realizzare la spaventosa situazione in cui si sono cacciati, diventa più definito, con una visuale più controllata – ma mai fino al punto di mettere i personaggi o la storia in secondo piano." "Quando ho incontrato gli altri attori", ricorda Paris Hilton, "ci siamo trovati bene insieme, come se fossimo amici da sempre."Elisha Curtbert ha scoperto che girare in sequenza poteva aiutarla a costruire la relazione di Carly con Bo. "E' stata una sequenza davvero intensa e impegnativa, perchè dovevo reagire a ciò che stava accadendo, senza poter urlare o fare alcun rumore", dice Cuthbert. "E' stato faticoso, ma girare in sequenza ci ha aiutato a costruire i personaggi mentre i conflitti diventano più esasperati". "Sono stato molto impressionato da Elisha, specialmente in questa scena," dice Jaume. “Praticamente è stata due giorni legata a una sedia e ci ha regalato una performance forte e intensa. E’ stata generosa, ha dato tutta se stessa in ogni scena”. Van Holt esprime l’apprezzamento di tutto il cast per la visione del regista e la sua meticolosa preparazione: “Adoro lavorare con Jaume, è aperto, comunicativo e disposto ad aiutarti”. “Hanno lavorato tutti tantissimo”, dice Jaume del cast. “Morire non è facile”. |
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LA MASCHERA DI CERA E LA STAMPA AMERICANA |
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"La Maschera di Cera più che il remake del classico del 1953 con Vincent Price sembra il terzo capitolo di Non aprite quella porta. Jeffrey Westhoff" Un classico teenager horror con tanti effetti speciali, mal diretto, mal recitato con una sceneggiatura pessima. “La trama si basa interamente sulla stupidità dei protagonisti, il nostro desiderio è vederli morire il più presto possibile. Nell Minow” |
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