Warren
(Vincent Price) è un giovane dottore che vive per la ricerca scientifica, al punto di
trascurare ogni tipo di vita sociale e soprattutto sua moglie, che continua a finanziare i
suoi studi, anche se lo ritiene un fallito. Egli invece ha elaborato una tesi, secondo cui
la paura, nel suo culmine, genera una forza di tale intensità da riuscire a spezzare la
spina dorsale. L'unico modo per riuscire a neutralizzarlo è urlare per vincere il
terrore. Per poter dimostrare quanto ha scoperto, però, ha bisogno di cavie umane.

Una
sera, dopo aver eseguito un'autopsia per la contea locale, si intrattiene a parlare della
sua teoria con un uomo, che si presenta amichevolmente come Ollie, e che poi gli chiede un
passaggio per tornare a casa. Quest'ultimo, dopo averlo invitato a salire, gli offre una
tazza di caffè e gli presenta sua moglie, una donna sordomuta. Ollie e sua moglie
gestiscono un piccolo cinema in cui si proiettano film d'epoca. La tazzina del caffè gli
scivola dalle mani, e Warren si procura un piccolo taglio, ma la signora, alla vista del
sangue, cade a terra svenuta. Dispiaciuto per l'accaduto, il dottore si congeda dai suoi
ospiti, ma l'episodio non fa che confermare le sue teorie. Tornato a casa, decide di
aspettare il rientro della moglie, Isabel, ma la vede dalla finestra con il suo amante.

Accecato
dalla gelosia e dalla collera, le punta contro una pistola e la costringe a scendere nel
suo laboratorio, dove, dopo averla spaventata a morte, le spara un potente sonnifero. Dopo
averle fatto delle lastre alla colonna vertebrale, la risveglia e le dice che era
semplicemente un espediente per "convincerla" a collaborare alla sua nuova
ricerca. La donna, fuori di sé dalla rabbia e dal disprezzo che prova per lui, lo
minaccia e gli dice che quando avrà lei un'opportunità, non sarà affatto uno scherzo.
Warren non dà peso alle sue parole perché è troppo preso dal suo esperimento, e le
lastre confermano le sue teorie: la paura, nel suo culmine, genera una creatura parassita
che si aggrappa alla spina dorsale, con una forza di tale intensità da poterla spezzare
in due. L'indomani, mostra le prove di quanto finora aveva solo teorizzato al suo giovane
aiutante, e lo convince anche a procurargli una certa quantità di acidi, volendo
sperimentare su sé stesso la sua sensazionale scoperta.

Il
tentativo però non ha esito, perché Warren non riesce a trattenere l'istinto di urlare,
nonostante la dura lotta con tutte le sue forze. Il giorno dopo va a fare visita a Ollie
per controllare le condizioni di salute della moglie, e quando l'uomo gli dice che ella è
sempre stata agitata dopo l'incidente, Warren le somministra un potente tranquillante. La
sera stessa, la povera donna viene spaventata a morte da uno strano individuo. Avendola
trovata a terra, priva di sensi, il marito la porta a casa di Warren, con la speranza che
si possa ancora soccorrerla, ma la poverina è ormai morta e il dottore non può fare
altro che eseguire l'autopsia per stabilire la causa del suo decesso. E' arrivato
finalmente il momento che tanto aveva aspettato, poteva finalmente avere le prove della
sua teoria, e infatti nel corpo della donna, avvinghiata alla sua colonna vertebrale, c'è
una orribile creatura, dall'aspetto molto simile ad un insetto, ma di enormi dimensioni e
molto pericoloso per la sua incredibile forza.

Una
volta rinchiuso l'animale, il dottore consiglia a Ollie di riportare a casa il corpo della
donna, e di avvisare le autorità. Dopo essere rimasti soli, Isabel, che ha assistito a
tutto, propone al marito un brindisi, per festeggiare la sua straordinaria scoperta, ma
nel bicchiere versa del sonnifero. Non appena Warren si addormenta, prende la cassetta
dove è chiuso l'orribile parassita e lo libera accanto a lui. Subito la creatura
mostruosa gli sale sopra e gli stringe il collo. Warren sta quasi per soffocare, quando
rientra in casa Lucy, la sorella minore di sua moglie, che terrorizzata dalla scena grida
con quanto fiato ha in gola. L'animale molla la presa, e il dottore può rinchiuderlo di
nuovo.

Dopo
aver provato invano a sopprimerlo, vista la sua pericolosità, Warren capisce che l'unico
modo per impedirgli di uccidere, è quello di rimetterlo nel posto da cui l'ha preso, e
cioè nel corpo della donna sordomuta, anche a costo di sacrificare anni di ricerche. Si
reca di corsa da Ollie, e, avendo trovato la porta aperta, entra in casa e vede sul tavolo
una valigia con degli strani oggetti, tra cui una maschera e un coltello. Capisce così
che è stato lui ad uccidere la moglie e mentre cerca di convincerlo a costituirsi,
l'aberrante creatura si libera e, attraverso una finestra entra nella sala del cinema,
mentre gli spettatori ignari guardano lo spettacolo. La gente fugge terrorizzata, ma
Warren e Ollie riescono a catturarlo di nuovo e quindi a rimetterlo al suo posto, ma Ollie
non vuole confessare alla polizia l'assurdo delitto e dopo aver minacciato il dottore con
una pistola, lo lascia andare via. Rimasto solo, all'improvviso vede il corpo di sua
moglie alzarsi dal letto, ma il terrore gli paralizza la voce....