
Film in tre episodi, interpretati magnificamente da Karen Black. Le tre
storie al femminile, ciascuna con il nome di una donna, sono: JULIE, in cui uno studente perverso è attratto dalla sua
nuova insegnante. La invita ad uscire e lei accetta, ma mentre sono al drive in, il
ragazzo mette della droga nel drink di Julie, la porta a casa sua, la spoglia e le scatta
delle foto mentre lei dorme. Dopo averla schiavizzata con il ricatto, scatena la sua
collera e la sua vendetta...

Nel
secondo episodio, MILLICENT AND THERESE, due sorelle, così diverse tra loro da essere del tutto opposte nel
carattere, si odiano fino alla morte. Millicent buona e sottomessa, soffre per la recente
morte del loro padre, mentre Therese, perfida e spregiudicata, va ad una festa subito dopo
il funerale. Millicent teme per la sua vita, dopo aver rivelato tutta la malvagità
di cui la sorella è capace, al nuovo fidanzato di lei. Non potendo più sopportare le sue
angherie, Millicent decide di uccidere Therese... Una storia sul tema della doppia
personalità, molto ben realizzata, soprattutto per la doppia interpretazione di Karen
Black.

L'episodio
più affascinante è il terzo, AMELIE, ancora oggi in grado di turbare la vostra serenità anche se presenta
una trama dai contenuti classici. Amelie è una ragazza innamorata, che compra la
statuetta di un cacciatore Zuni per il suo fidanzato. Ella però sottovaluta il monito del
manoscritto che l'accompagna, dove si indica esplicitamente di non togliere per nessuna
ragione la catena che ha alla cintola, o uno spirito malvagio impossesserà del
"cacciatore". Dopo una lunga discussione con sua madre, la ragazza ripone
distrattamente la scultura e non si accorge che la catenina cade. Il terribile pupazzo
prende vita e l'aggredisce con ogni mezzo e con un solo intento: ucciderla. Dopo una
furiosa caccia per tutta la casa, Amelie, ferita e sanguinante, riesce a metterlo nel
forno e a dargli fuoco, ma quando riapre il forno per accertarsi della sua morte, lo
spirito maligno entra dentro di lei...


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