Ospite di HORROR TV:
VINCEBUS ERUPTUM
La prima fanzine italiana dedicata allo Stoner Rock e all' Heavy Psychedelia.
Vincebus Eruptum n.0 include sette interviste (Earthlings?, Orange Goblin, Nebula, Natas, Terra Firma, That's All Folks! e Awesome Machine), articoli retrospettivi su Blue Cheer, The Heads e Dreamgrinder, più notizie, recensioni CD e demo-tapes, reportage live ed altro.
Per contatti: vincebus@vinylmagic3.it
MONSTER MAGNET
"POWERTRIP"
Brucia la bandiera dellAmerica corrotta alle spalle di Dave Wyndorf e compagni: la bruttina e troppo autocelebrativa copertina del nuovo album del mostro magnetico (il quinto) ci porta subito a contatto con le dinamiche di questo concept-album, completamente incentrato sulla corruzione che sta distruggendo i beneamati States...si narra che lantipatico leader del gruppo newyorkese si sia trasferito per un po di tempo a Las Vegas al fine di trovare ispirazione e parole per dare sfogo alla rabbia accumulata ascoltando merda radiofonica Non aspettiamoci un disco troppo space, infatti Powertrip è soprattutto hard-rock suonato a meraviglia ed influenzato solo in alcuni episodi da atmosfere psichedeliche più dilatate...ogni brano è comunque in grado di provocare le vibrazioni uniche alle quali i M.M. ci avevano abituato. La chitarra acustica di Ed Mundell introduce il potente riff di Crop Circle e le nostre orecchie capiscono già a quale sforzo saranno sottoposte, la ritmica procede inesorabile e precisa come unorologio svizzero...nessunaltro è in grado di fornire un suono così compatto (merito anche della produzione di Matt Hyde). La title-track procede abbastanza anonimamente per lasciare spazio a Space Lord, il capolavoro semi-acustico (solo nella prima parte...) dellalbum, ballata folk dai toni molto trippy: Dave e la sua chitarra introducono in maniera abbastanza impersonale fino allingresso di basso e batteria, che producono leffetto più ipnotico mai ascoltato, e poi...guai a chi non la ascolta! Temple of your Dreams (qui è pesante la somiglianza con i finalmente defunti Soundgarden?), Baby Gotterdamerung (atmosfera davvero cupa) e 3rd Eye Landslide non si allontanano molto dagli episodi di Dopes to Infinity mentre Bummer è senza dubbio il brano più classicamente pesante. Il brano più originale risulta sicuramente lo sviluppo psichedelico simil-surf di 19 Witches, magnifica interpretazione vocale del sempre più rauco e nasale vocalist (inizia a ricordarmi qualquno ), e soprattutto chitarra semplicemente fantastica. Farfisa in stile doorsiano nella bellissima See you in Hell, puro hard rock style in Tractor (ripresa dai primi lavori del combo newyorkewse) e tempi doomy in Atomic Clock Goliah and the Vampires è la colonna sonora di un ipotetico b-movie, mentre lo space lord rispolvera le migliori melodie acustiche (non allaltezza però dellinnarivabile Black Ballon - 1993) nellepisodio conclusivo Your lies become you. Cosa ne dite, mi è piaciuto? (Davidew)
SPIRIT CARAVAN
"JUG FULLA SUN"
Wino è tornato...a cinque anni dall'ultimo album con gli Obsessed e dopo qualche vicessitudine con il nome della nuova band (da Shine a ) la sua chitarra torna finalmente a tuonare! La nuova creatura si conferma perfetta macchina tritasassi, sezione ritmica eccezionale (il bassista è Dave Sherman, ex cantante dei Wretched) e chitarra sempre più potente e psichedelica, sicuramente meno monotona di prima. La prima fatica degli Spirit Caravan si sviluppa su 13 brani e, non ci potrebbe essere migliore apertura di "Healing Tongue", ottimo cosmic-doom che mostra subito le carte in tavola! "Fear's Machine" conferma l'origine doomy di Wino e compagni, un pezzo rallentato con grande mestiere! Il brano più bello e psichedelico è senz'altro "Dead Love/Jug Fulla Sun"...chitarra effettata in grande evidenza! La chitarra lancinante introduce le magnifiche armonie di "Fang"; "Sea Legs" si candida a manifesto dell'hard-psichedelia degli Spirit Caravan. Un buon disco...sicuramente i riferimenti alla musica degli Obsessed sono molto evidenti. (Davidew)
EARTHLINGS?
"ST"
Roba dell'altro mondo...o megliodel Rancho De La Luna! Direttamente dalle Desert Sessions i tre cavalieri dello spazio più dilatato colpiscono nelsegno con il loro trance-pop psichedelico, vicino alle incredibili vibrazioni create un tempo dai magnifici teutonici Can. I compagni di merende di Josh Homme nelle sue divagazioni sperimentali promulgano lo spirito del "king stoner" al fine di costruire il suono del futuro...e ci riescono in maniera davvero ottima. D'altronde Dave Catching e Fred Drake (proprietario del mitico Rancho De La Luna) sono due ottimi musicisti ed il camaleonte (avete presente la sua avventura negli Goatsnake?) Pete Stahl è un eccellente vocalist! Gli undici episodi sono tutti eccellenti, dall'ipnotica "Nothing" (non vorrei bestemmiare dicendo che riporta a qualche episodio U2/Passengers ) alla desertica "Saving Up " che introduce pacatamente un riff assassino! "Reaper" ricorda gli indimenticabili Hater e "Cavalry" sembra un'outtake di Desert Sessions Vol.3. La vocalist di Tricky, Martina, è ospite nell'elettronica "Conversing Among Misfits"...stupendo l'incedere di "Mars On Fire". C'è addirittura il redivivo Scott Reeder nel brano più hard, quel "Stungun" innalzato a capolavoro del disco, soprattutto per l'interpretazione vocale di Pete! Un disco eccezionale...le 5 stelle non bastano!!! (Davidew)
HOGWASH
"FUNGUS FANTASIA"
Disco non recente questo "Fungus Fantasia", rispolverato per chi, come il sottoscritto, non era ancora entrato nelle sue frequenze ammaliatrici La title-track mostra già tutte le carte in tavola, magica pozione di hard-rock dirompente e psichedelia perfettamente integrata. I 13 brani (70 minuti!) sono scanditi da questo ottimo alternarsi di vibrazioni, condotte alla perfezione dai tre maestri di cerimonia. Per trovare un piccolo neo, si può affermare che la voce, buona, non riesce però a dare quel qualcosa in più che farebbe di "Fungus Fantasia" un capolavoro assoluto. La somiglianza con i Kyuss in alcuni casi c'è, ma non è assolutamente ingombrante. Gli Hogwash sono decisamente tra le migliori bands italiane in ambitohard-psichedelico. (Davidew)