EDWARD WOODWARD        BRITT EKLAND         CHRISTOPHER LEE

        IGRID PITT         DIANE CILENTO

 THE WICKER MAN  (GB 1973)

Regia di

ROBIN HARDY

 

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Robot, Formiche Giganti, Raggi X, Alieni...

Pupazzi Diabolici e Bambole Assassine

Donne in rivolta: anche le gatte più mansuete hanno gli artigli affilati!

Roger Corman: I Vivi e i Morti, Il Pozzo e il Pendolo

Kingdom of the Spiders: 5.000 ragni mortali!

Brucia strega brucia!: Mark of the Devil

Terrore nello Spazio (di Mario Bava)

White Zombie (con Bela Lugosi!)

 

Il sergente di polizia Howie atterra sull’isola di Summerisle per indagare sulla scomparsa di una dodicenne, Rowan Morrison. Gli abitanti non lo accolgono affatto cordialmente, e ostacolano le sue indagini, negando addirittura l’esistenza della ragazza. Scende la notte e il sergente è costretto a prendere in affitto una stanza in una locanda. Arrivato lì, il padrone gli presenta sua figlia, la giovane e avvenente Willow, e subito gli altri clienti iniziano ad intonare un motivetto, con espliciti riferimenti all’atto sessuale, e tutti ridono e sghignazzano su di lui. Howie, religiosissimo, è talmente infastidito da tutto ciò, che esce a fare una passeggiata, ma fuori dal locale assiste a delle scene di sesso libero, addirittura in pubblico, così, sconvolto, torna subito indietro e va nella sua stanza. Mentre prega, si accorge che Willow, nella stanza accanto, canta e balla nuda, chiamandolo e invitandolo a passare la notte con lei. Il poliziotto si rifiuta di concedersi ed il mattino seguente, alla richiesta di spiegazioni da parte di lei, egli risponde che, per rispetto della religione, è ancora vergine ed intende rimanerlo fino al matrimonio. Si reca così alla scuola dell’isola per interrogare anche l’insegnante, ma ella nega di aver mai visto la ragazza e con lei il resto della classe; controllando il registro di classe, però, spunta fuori il suo nome e decide quindi di andare al cimitero per cercare la sua tomba. Dopo averla trovata, il custode del posto gli dice che se volesse aprirla, dovrebbe avere il permesso di Lord Summerisle (Christopher Lee), il signore dell’isola. Howie è sempre più indignato per l’indifferenza che la popolazione dell’isola mostra verso gli insegnamenti cristiani, e anche perché essi sembrano professare un culto pagano verso gli dei della fertilità, e come se ciò non bastasse, la loro cultura immorale è caratterizzata di un’esplicita simbologia fallica e da riti per auspicare la fertilità femminile. Il culto aveva avuto origine da quando un antenato di Lord Summerisle aveva reso fertile l’isola, e ogni anno, il primo di maggio, culminava con un rito che prevedeva, tra le altre cose, un sacrificio umano. Dopo aver ottenuto il permesso, apre la bara, ma dentro vi trova un coniglio morto. Fuori di sé si reca di nuovo da Lord Summerisle, per dirgli che ha intenzione di tornare indietro e di denunciare il fatto che sull’isola si praticassero dei sacrifici umani, ma l’indomani scopre che il suo aereo è stato sabotato. Essendo costretto a rimanere lì, inizia a fare il giro di tutte le case, in cerca di Rowan, ma intuisce che la ragazza sta per essere sacrificata. Ruba il costume da Fool (buffone) e si unisce al grottesco corteo, fin quando non arriva il momento del sacrificio. Avendo riconosciuto la ragazza, cerca di portarla in salvo, ma si accorge ben presto che è una trappola, e persino la ragazza è d’accordo. La vittima sacrificale è lui stesso, un maschio vergine unitosi spontaneamente alla celebrazione, proprio come richiedeva la tradizione, e tutto per scongiurare un raccolto migliore di quello del tutto insufficiente dell’anno precedente. Catturato e imprigionato in un enorme fantoccio di paglia assieme ad altri animali con il suo stesso destino, muore bruciato vivo mentre prega per la sua anima.