Molti
attori e registi, sottovalutati e ignorati durante la loro carriera, sono stati riscoperti
e riabilitati parecchi anni dopo la loro morte. Non è questo il caso di Ed Wood, ignorato
in vita, e anzi "onorato" dopo la sua scomparsa, del titolo " il peggior
regista del mondo". A dire il vero, è proprio questa scomoda etichetta che ha
generato tra i cultori del cinema fantastico, un certo interesse verso i suoi improbabili
e scalcinati film. Ma se oggi ancora si parla di lui, il maggior merito appartiene a Tim
Burton, che con il film ED WOOD regala un affettuoso e commuovente tributo al regista più
bistrattato di tutti i tempi. Quest'opera, rigorosamente in bianco e nero, con tipiche
atmosfere b-movies anni 50, ripercorre le disavventure di Ed Wood e il suo tentativo
disperato di fare cinema. La trama del film rispecchia fedelmente la biografia del
protagonista tranne che nel finale, decisamente più ottimistico della realtà. Finale che
descrive un entusiastico successo per la prima di PLANE NINE FROM OUTER SPACE. In
verità, le cose non andarono esattamente così. La proiezione fu un fiasco totale ed anzi
Ed Wood cedette i diritti di questo lungometraggio per poche centinaia di dollari.
Nel 1953,
Ed Wood dirige e interpreta come attore principale GLEN OR GLENDA, la storia e il travaglio di
un uomo che non riesce a rivelare alla fidanzata, la sua bizzarra abitudine di indossare
biancheria intima femminile. Bisogna precisare che Ed Wood, fuori dal set, nella vita
quotidiana e perfino in guerra, amava indossare sotto i suoi vestiti, mutandine da donna e
reggiseno. Nonostante questi insoliti comportamenti, egli faceva una netta distinzione tra
travestitismo (abitudine alla quale si sentiva appartenente) e omosessualità, da cui
prendeva le distanze. Nel film appare più volte Bela Lugosi che, costantemente seduto su
una poltrona, tiene alcuni discorsi deliranti sul senso della vita:
La gente... tutti vanno da
qualche parte, ognuno con i propri problemi, le proprie idee... la propria personalità.Ha
torto chi è nel giusto. Ha ragione chi è nel torto.Siate artefici del vostro
destino!Vivete seguendo il vostro istinto!
Il costante brancolare
dell'uomo nel mondo dell'ignoto, che ci affascina dai tempi più remoti ci fa scoprire
molte cose sorprendenti.
Sorprendenti
perché sembrano nuove, inaspettate, ma il più delle volte non sono nuove... per la
scienza.
Nel 1954 dirige JAILBAIT un
connubio tra thriller e melodramma.
Nel 1955 porta a termine il suo primo horror BRIDE
OF THE MONSTER, interpretato da Bela Lugosi, ORMAI COMPLETAMENTE
SCHIAVO DELLA MORFINA E DELL'ALCOOL. INDIMENTICABILE LA SCENA IN CUI LUGOSI, NEI PANNI DI
UN FOLLE SCIENZIATO, rivendica le sue ragioni davanti ad un professore che vuole
riportarlo alla ragione.
Prof. Strowsky
: "Il nostro governo vuole che lei ritorni, per continuare le sue ricerche.
Avrà tutto ciò che le serve. Perchè ride? Non c'e' niente di divertente..."
Dott. vornoff
(lugosi): "Mio caro professor Strowsky... Venti anni fa sono stato cacciato dal
mio paese. ho dovuto abbandonare mia moglie e mio figlio, senza poterli rivedere. Il
motivo? Avevo suggerito di usare l'energia atomica per creare una specie superiore...
esseri di enorme forza e grandezza. Mi hanno dato del pazzo, del ciarlatano. Sono stato
bandito dalla comunità scientifica, che prima mi considerava un genio. Ma qui, in questa
giungla infernale, fuori dal mondo, ho dimenticato finalmente di avere ragione. No
professor Strowsky, non c'è nulla di divertente..."
prof. Strowsky:
"E' vero, è stato un tragico errore, ma appena ho intuito l'esattezza delle sue
scoperte, ho informato le autorità. Io l'ho cercata ovunque sentissi parlare di storie di
mostri. Sono venuto a riportarla a casa..."
Dottor Vornoff
(Lugosi ): "Casa ? Io non ho più una casa, sono stato perseguitato, disprezzato,
costretto a vivere come un animale. La Giungla è la mia casa. Ma dimostrerò al mondo che
posso essere il suo padrone! Metterò a punto una nuova razza di superuomini atomici che
conquisterà il mondo intero."
Prof. Strowsky: "Ma certo, una razza degna del suo padrone. Con una
simile progenie, il nostro governo conquisterà il mondo intero!"
Dottor Vornoff
(Lugosi): "Lei non mi ha compreso, Strowsky, io non voglio tornare a casa, i miei
progetti riguardano solo me stesso..."
Prof. Strowsky: "E'
impazzito?"
Dottor Vornoff
(Lugosi): "Un uomo viene sempre preso per pazzo quando gli altri non riescono a
capire le sue scoperte".
Nel 1956 Ed Wood realizza, secondo la
sua opinione, il capolavoro, l'opera più ambiziosa, il film per il quale sarà
ricordato,ovvero, PLANE NINE FROM OUTER SPACE,
film di fantascienza in cui alcuni alieni resuscitano i morti per conquistare il mondo. La
sua realizzazione è molto travagliata. Bela Lugosi muore appena iniziate le riprese, e
viene sostituito dal suo fisioterapista che non gli somiglia affatto. Nella prima scena
del film, Bela Lugosi, stanco della vita e distrutto dal dolore della perdita della
moglie, coglie una rosa, la osserva per un attimo, e la lascia subito cadere dalle mani,
assieme alle sue ultime residue speranze.
Ecco le parole di Ed Wood che
accompagnano le immagini:
"Il cordoglio della morte della moglie, a poco a poco divenne un' atroce agonia, la
casa che per tanti anni avevano condiviso divenne una tomba, un dolce ricordo di lei,
della sua gioia di vivere, il cielo a cui lei un tempo levava gli occhi, ormai era solo un
triste manto per il suo corpo esamine. Le rose che ella aveva piantato con le sue mani,
per lui, divennero il ricordo delle rose perdute, dote della sua amata. Confuso
dall'immane grave perdita, il vecchio uomo abbandonò quella casa , per non farvi più
ritorno."
Il film è finanziato da una comunità battista, alla quale Ed Wood promette che gli utili
verranno utilizzati per realizzare pellicole a sfondo religioso. Punto fondamentale
dell'accordo è la condizione di convertire alla fede battista tutto il cast. La battuta
più memorabile del film è pronunciata dall'ex presentatore della NBC, Dudley Manlove,
nei panni dell'alieno Eros, che in un discorso con i terrestri, proclama: "Tutti voi
terrestri siete degli idioti!"
Nel 1960 produce NIGHT OF THE GHOULS pseudo-sequel di BRIDE OF THE MONSTER, rimasto nel cassetto per più di
vent'anni perchè Wood non aveva pagato i costi di sviluppo.
Nel 1960 gira SINISTER URGE,
la vicenda di un giovane che, traviato da foto pornografiche, stupra e uccide parecchie
ragazze. Due poliziotti, trovano il cadavere di una giovane donna, barbaramente
assassinata.
Ecco il breve dialogo che ne
segue:
primo poliziotto: "Proprio come le altre, anche lei giovane e
bella."
secondo poliziotto: "Non sembra più giovane ora, forse è invecchiata di colpo
mentre moriva."
primo poliziotto: "Stessa arma del delitto come per le altre ma suppongo che
il suo nome sarà diverso."
secondo poliziotto: "Scommetto che era legata al racket delle foto porno."
primo poliziotto: "C'è poco da scommettere. Chiama il coroner per far
portare via il cadavere."
Deluso dall'inesistente
interesse per i suoi lungometraggi, Ed Wood, incomincia a lavorare come script per film
altrui, ma presto torna alla regia con TAKE IT OUT IN TRADE e NECROMANIA (erotico).
Nell'inverno del 1978, ormai schiavo dell'alcool e costretto a lasciare la sua abitazione
per perenne morosità, muore mentre stava guardando una partita di calcio, per attacco
cardiaco, a casa di un amico che lo aveva ospitato.
Dolores
Fuller: "Era l'Orson Welles dei film a basso
costo."
Bela Lugosi jr: "Ed Wood era uno sfruttatore, un
perdente, era eccentrico e beveva troppo. Mio padre lo incontrò alla fine della sua vita
e a quei tempi aveva un disperato bisogno di soldi. Ed Wood lo fece lavorare nei suoi film
e credo che questo lo abbia fatto scendere in basso."
Loretta
King: "Era un intrepido , il suo entusiasmo era infantile."
Harry
Thomas- make up artist : "Un uomo onesto e sincero."
Conrad
Brooks: "Era un caro amico."
Paul
Marco (attore in alcuni suoi film): "Era il mio miglior amico."
Gregory
Walcott: "Era espansivo, affascinante ma era anche un imbroglione."
Joe
Robertson, amico e produttore : "Un vero personaggio ma era anche
masochista."
Reverendo
dr. Lynn Lenom : " Trovai il copione di PLANE NINE FROM OUTER
SPACE, il più orribile che avessi mai letto, pensai che persino un bambino avrebbe potuto
scrivere dialoghi migliori ."
Norma
Mc Carty : "Non ha mai avuto modo di mostrare il suo
talento."
Maila
Nurm, in arte "Vampira" : " Verso la fine del 1954 ero stata invitata al
compleanno di Lugosi jr. . E' lì che lo incontrai per la prima volta. Non mi aveva ancora
chiesto di lavorare per lui. Ho pensato: Che patetico buffone. Triste, carino, ma inutile
e tragico. Me lo scordai completamente. Dopo un anno lessi su un giornale che Ed Wood
stava preparando un film a basso costo. Per la prima volta nella mia vita le più
grandi produzioni mi volevano, tre di loro mi stavano contendendo. Finalmente dopo una
lunga lotta ero arrivata e quest'uomo mi diceva che sperava di avere "VAMPIRA"
nella sua produzione. Mi voleva trascinare nel fango, in quel fango dal quale ero riuscita
a risalire. Ho pensato: non lavorerò mai per quell' idiota , come ha osato aspirare a me?
Alla fine del 1956, ero senza lavoro e senza soldi, vivevo con un sussidio di
disoccupazione di tredici dollari settimanali. Un piccolo uomo venne da me, era Paul
Marco (spesso apparso come poliziotto nei film di Ed Wood). Mi disse : "Ho un copione
per te, si chiama PLANE NINE FROM OUTER SPACE". Non avevo nessun lavoro tra le mani,
e questo mi avrebbe dato più di tredici dollari settimanali, ma quando mi disse che era
Ed Wood dissi di no. Ma il titolo era interessante, poi tirò fuori duecento dollari e
accettai la parte. Presi il copione e iniziai a provare da sola, non riuscivo a
pronunciare le parole ed ero offesa dal dialogo. Quando Paul Marco tornò gli dissi: Non
potrei fare questo in silenzio? Come un vampiro in trance o come uno zombie ? Mi disse:
" Fai quello che vuoi"
Così lo feci in silenzio."
Kathy
Wood, rimase sposata a Ed per venti anni , seguendolo nelle sue
innumerevoli vicissitudini. Dopo la sua morte, non si risposò.
Dolores
Fuller, la prima compagna di ED WOOD, dopo averlo lasciato, intraprese la carriera
di songwriting. Tra le sue composizioni ,"Rock a hula baby" e "On the clan
" entrambe cantate da Elvis Presley.
Tor
Johnson, mostro senza cervello in molti film di ED WOOD, inizialmente lottatore
professionista, è apparso in numerosi b-movies. Morì nel 1971.
Bela
Lugosi è apparso in 103 film, e oggi, a differenza del passato, è più famoso
che mai: la sua popolarità supera di gran lunga quella di Boris Karloff.